giovedì 11 giugno 2009

Inizio estate



Ho appena concluso una giornata di preparativi per una festa di paese ma non è di questo che voglio scrivere. Lunedì e martedì sono stato in Francia con un amico, presso i monaci di En Calcat. Oltre ad un acquisto portato a termine di cui sono molto soddisfatto ho ricominciato il recupero del mio rapporto con Dio. La preghiera e il silenzio del monastero, per quanto 22 ore siano poche trascorse in un posto del genere, hanno portato in me ancora una volta la consapevolezza che Dio ci è vicino e non ci lascia; è sempre pronto ad accoglierci, in qualsiasi stato, condizione, anche se noi stessi ci sentiamo a terra completamente. Una estate così comincia proprio bene, anche se magari nella vita di tutti c'è qualche macchietta, qualcosa da mettere a posto di più o meno pesante. L'importante è solo sapere che Dio ci ama sempre e costantemente, qualsiasi cosa facciamo, e aver sempre il coraggio di ripartire con lui che ci tende la mano e ci rialza. E oltre a questo ho trovato ancora un gran conforto in una amicizia preziosa e per la quale ringrazio il Signore (cfr post sull'"Amicizia Spirituale" di Aelredo). Buona estate!

martedì 12 maggio 2009

Tempo di...


Le scelte comportano sempre una rinuncia a qualcosa; credo che lo insegnasse anche l'esistenzialismo e che ognuno di noi lo abbia capito. Le scelte ci sono nella vita, non puoi arne a meno, è quando non le vuoi vedere fai finta di nulla, le baypassi, le nascondi, col rischio che poi saltino fuori ancor più con virulenza e forza; e allora rischi di scoppiare. Ma la scelta, dopo la crisi, ci sarà... Anche tu potrai dire che "il dado è tratto"...
ma non sarà stato il caso, mai e poi mai... non c'è nessuno che può scegliere per te, tranne te stesso!

domenica 19 aprile 2009

Amicizia Spirituale


In questo mese tra le tante cose che ho sul comodino c'è anche "L'amicizia spirituale" di Aelredo di Rievaulx, monaco vissuto agli inizi del secondo millennio. Mi sorprende sempre come, nonostante la lontananza temporale, culturale ecc. gli autori medievali abbiano sempre qualcosa da dirci. Il libro di Aelredo si compone di tre dialoghi ambientati in diversi monasteri sotto la sua giurisdizione di abate e si svolgono con vari onaci, suoi discepoli e figli spirituali realmente esistiti. Soprattutto una cosa mi ha messo in discussione su ciò che pensavo riguardo l'amicizia, e credo possa esser utile a molti. L'abate cistercense insegna ai iscepoli che "amico" non è una parola da poco. Egli è colui che apre il suo cuore a noi, ed è colui al quale noi apriamo il cuore a tal punto che non temiamo di confidargli nulla, assolutamente nulla; ino0ltre dice che l'amicizia è un legame solidissimo, forte, robusto e sincero. Per queste caratteristiche essa è particolare: non può avere fine. Una amicizia di cui si dica che può avere fine non è un'amicizia. Ed ecco la cosa che credo metta più in discussione il nostro modo di vedere gli amici e di chiamarli tali: capite bene che tutto ciò che è sopra elencato fa sì che vi sono molte persone a cui vogliamo bene (Aelredo direbbe che sono "ammesse da noi nel vincolo della carità") ma poche di esse sono veri amici. Non è che non sentiamo affetto per gli altri o dobbiamo escluderli se non si realizza un legame forte. La vera amicizia è tuttavia quella spirituale (Aelredo ne descrive anche altri tipi che non sono vere amicizie), ed essa è come quella sopra descritta. Io penso di aver veramente rivisto la lista di coloro che chiamavo amici e mi sono accorti che alcuni sonon solo veramente conoscenti, altri quasi nulla.

Certo, il modello di amicizia che Aelredo propone è alto, ma sperimentare quella spirituale è veramente qualcosa di bello e di grande, penso proprio di poterlo assicurare. La cosa più bella è che l'amicizia spirituale non aspetta un premio se non l'amicizia stessa; non ha secondi fini o convenienze doppie. Prego che ognuno possa sperimentare legami così! Anche questo è la pasqua!

mercoledì 8 aprile 2009


Riconcilazione... E' bello ancora sentirsi amati...

lunedì 23 febbraio 2009
















Caro Tu che leggi,

credo di dover fare su questo blog ciò che ho fatto oggi in camera mia: togliere un po' di polvere. Sono settimane che non scrivo niente e non carico una foto; un po' per svogliatezza, un po' per mancanza di tempo, ma so che di cose da dire ce ne sarebbero molte.
Dopo la terra santa è successo molto: ho dato il secondo ed ultimo esame della sessione (24/30 mi sembra un bel risultato per l'inizio), sono stato ad Ars (Francia) per gli esercizi spirituali col seminario e ho risolto un bel po' di cose. Dopo queste cose comunque sento come una grazia il ritorno alla normalità, alle cose di tutti i giorni, alla scuola (ho iniziato due corsi bellissimi) e alla vita comunitaria "normale".
Credo che da queste poche righe si capisca abbastanza e non troppo.... Qui sopra metto qualche foto di Lione, Ars e Taizè; chissà che non ti venga voglia di andarci...

venerdì 9 gennaio 2009

Oggi mi sento carico! Grazie Gesù!

giovedì 8 gennaio 2009

Dalla Terra Santa
















Tornato ieri da Israele con un po' di influenza... metto qche foto, commenterò poi...