lunedì 23 febbraio 2009
















Caro Tu che leggi,

credo di dover fare su questo blog ciò che ho fatto oggi in camera mia: togliere un po' di polvere. Sono settimane che non scrivo niente e non carico una foto; un po' per svogliatezza, un po' per mancanza di tempo, ma so che di cose da dire ce ne sarebbero molte.
Dopo la terra santa è successo molto: ho dato il secondo ed ultimo esame della sessione (24/30 mi sembra un bel risultato per l'inizio), sono stato ad Ars (Francia) per gli esercizi spirituali col seminario e ho risolto un bel po' di cose. Dopo queste cose comunque sento come una grazia il ritorno alla normalità, alle cose di tutti i giorni, alla scuola (ho iniziato due corsi bellissimi) e alla vita comunitaria "normale".
Credo che da queste poche righe si capisca abbastanza e non troppo.... Qui sopra metto qualche foto di Lione, Ars e Taizè; chissà che non ti venga voglia di andarci...

venerdì 9 gennaio 2009

Oggi mi sento carico! Grazie Gesù!

giovedì 8 gennaio 2009

Dalla Terra Santa
















Tornato ieri da Israele con un po' di influenza... metto qche foto, commenterò poi...

sabato 27 dicembre 2008

Oggi ho inscatolato i libri del liceo...

... e mi veniva un po' da piangere...

giovedì 25 dicembre 2008


Deo gratias!

Natale... parola strana...

lo aspettiamo da tutto un mese, spesso da un anno, e poi in cosa si risolve? Una messa con poca gente al mattino (almeno nel nostro paese dimenticato dal mondo), un pranzo, un po' di conversazione... Tuttavia si ascolta, si sente, fors'anche si parla, ma ti accorgi di avere nel cuore le angosce di sempre, i dubbi di tutti i giorni, quelle cose che non vorresti che fossero...

Ti chiedi se anche coloro che ti circondano facciano lo stesso... e non lo sai...

L'unico augurio che so fare quest'anno è di sapere sempre questa silenziosa, discreta, immane verità: "Non temere, io sono con Te!"...

lunedì 8 dicembre 2008


Ieri sera ho assistito nella Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio di Domodossola all'esecuzione della Messa da Requiem di Mozart. Che serata fantastica!!!
A parte i posti in tribuna (don Armando ha concesso a me e a qualcun altro di salire nella balconata dell'organo) la cosa fantastica è sentirle dal vivo queste cose. Finchè ascolti un CD o un disco, per quanto siano rinomati l'orchestra ed il coro che eseguono, non vieni preso così dentro dalla musica... Pezzi che dal vivo sono pieni di vitalità, di movimento, di trasporto, su una registrazione divengono piatti e noiosi anche per chi li sa apprezzare. Ieri sera ho sentito e visto violini, ottoni, oboe, violoncelli che si agitavano e muovevano in danze frenetiche, ma che tuttavia finivano in una bellissima armonia di suoni e voci... E chiudendo gli occhi vedi quello che una registrazione non ti farà mai vedere. Quella la ascolterai sempre per diletto, per piacere personale, ma non diverrà mai momento contemplativo come quello di ieri sera... E allora scompare lo storeotipo del Dies irae come solo giorno tremendo e doloroso; la musica ti apre alla speranza, allo sguardo d'amore del Pie Jesu, che non mancgerà mai nella tua vita. Il "re di tremenda maestà" che è il padre è invocato per il perdono; il figlio ti porta l'amore che sempre ti avvolgerà... Di questo possiamo essere certi!